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Istituto Navarra

La nostra Scuola

Plesso Europa

Plesso "Pina Bernardo"

Istituto Navarra - Alcamo

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  • TPEE810012 - SCUOLA PRIMARIA

  • TPMM810011 - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

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Un po’ di storia

L’indirizzo musicale presente dall’anno scolastico 2006/2007, presso la Scuola Secondaria di Primo grado dell’Istituto Comprensivo “Nino Navarra’ è ormai una realtà conosciuta e consolidata nel territorio ed offre la possibilità, estesa a tutti i ragazzi iscritti, di poter iniziare lo studio di uno strumento musicale in modo completamente gratuito. Tale riconoscimento è stato costruito, nel corso degli ultimi anni, attraverso la formazione di un’orchestra, le cui esibizioni dal vivo (Concerti di Natale, Concerti di fine anno, partecipazioni a Rassegne Regionali e/o Nazionali) hanno ricevuto ampi consensi, tanto da far registrare un sensibile incremento di iscrizioni ai corsi di strumento. Nell’ambito di una società che cambia e si rinnova continuamente, gli operatori della scuola devono trovare nuove e più efficaci strategie educative e didattiche, e le attività di strumento musicale della nostra scuola, oggi, sono un esempio concreto di insegnamento flessibile, aderente alle nuove realtà sociali.

La pratica strumentale, infatti, persegue obiettivi trasversali di assoluto valore formativo, come l’autostima, l’autocontrollo, lo sviluppo dei processi logici, la socializzazione, il rispetto degli altri e delle loro diversità, la conoscenza del sé, lo sviluppo di un senso critico rispetto all’evento musicale, la capacità di non apparire ma di essere, garantendo una crescita più armoniosa e consapevole, ricca di stimoli e contenuti.

Finalità del corso

L’insegnamento di uno strumento musicale nella scuola media si colloca all’interno di un progetto complessivo di formazione della persona, secondo i principi generali della scuola secondaria di primo grado. I docenti di strumento lavorano per accompagnare l’alunno nella formazione e nella scoperta di sé e delle proprie potenzialità, per renderlo consapevole, partecipe e responsabile, attento ai valori della tradizione e della cultura musicale,  inserito e integrato nella nostra società in continua evoluzione.

Il corso ad indirizzo musicale è regolato dal D.M. n. 201 del 6/8/99(‘Riconduzione a ordinamento dei corsi sperimentali ad indirizzo musicale nella scuola secondaria di I grado ai sensi della legge 3.5.99, n. 124, art. 11, comma 9’), e trae ispirazione dall’esigenza di arricchire e ampliare l’insegnamento obbligatorio dell’Educazione Musicale. L’introduzione, ormai da diversi anni, dello strumento musicale nella Scuola Secondaria di primo grado si è rivelata determinante nella formazione complessiva dell’alunno: essa si inserisce a buon diritto in un mondo caratterizzato sempre più fortemente dalla musica come veicolo di espressione e di comunicazione. L’insegnamento strumentale promuove la formazione globale dell’individuo offrendo, attraverso un’esperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva e comunicativa. Inoltre offre all’alunno ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità e una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale. Infine fornisce ulteriori occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio.Obiettivi generali

Nel campo della formazione musicale l’insegnamento strumentale persegue un insieme di obiettivi generali all’interno dei quali si individua l’acquisizione di alcuni traguardi essenziali, quali:

  • la ricerca di un corretto assetto psico-fisico: postura, percezione corporea, rilassamento, respirazione, equilibrio in situazioni dinamiche, coordinamento;
  • l’acquisizione di abilità in ordine alla lettura ritmica e intonata e di conoscenze di base della teoria musicale;
  • l’autonoma decodificazione allo strumento dei vari aspetti delle notazioni musicali: ritmico, metrico, frastico, agogico, dinamico, timbrico, armonico;
  • l’acquisizione, da parte degli alunni, di un metodo di studio basato sull’individuazione dell’errore e della sua correzione;il dominio tecnico del proprio strumento al fine di produrre eventi musicali tratti da repertori della tradizione scritta e orale con consapevolezza interpretativa, sia nella restituzione dei processi formali sia nella capacità di attribuzione di senso;
  • un primo livello di capacità performative con tutto ciò che ne consegue in ordine alle possibilità di controllo del proprio stato emotivo in funzione dell’efficacia della comunicazione;
  • la promozione della dimensione della musica di insieme e la conseguente interazione di gruppo

 Perché iscriversi al corso ad indirizzo musicale?

Da molti anni gli esperti di pedagogia hanno dimostrato l’importanza della musica nell’educazione dei giovani, e soprattutto dello studio di uno strumento musicale, in quanto permette un armonioso sviluppo psicofisico, contribuisce a migliorare le relazioni tra coetanei, potenzia la loro intelligenza e sviluppa la creatività.

La frequenza del Corso ad Indirizzo musicale, già di per sé vantaggiosa, promuove molteplici occasioni di scambio, d’incontro e di partecipazione a manifestazioni musicali che ampliano l’orizzonte formativo degli alunni e il loro bagaglio di esperienze favorendone una sana crescita sia culturale che sociale ed una significativa maturazione complessiva dal punto di vista artistico, umano ed intellettuale.

Lo studio della musica effettuato nel corso ad indirizzo musicale resterà certamente un’esperienza altamente formativa per tutti gli alunni e, per chi lo desideri, sarà il percorso ideale per poter accedere al Conservatorio di Musica.

Il Corso ad Indirizzo Musicale si prefigge non solo di guidare gli alunni alla conoscenza e all’uso del linguaggio musicale, sviluppando le attitudini dei singolo, ma, secondo un’ottica più ampia, mira a preparare i discenti ad usare il linguaggio musicale quale importante mezzo per esprimere sentimenti e stati d’animo attraverso l’arte dei suoni (vincendo inibizioni e timidezze) e per meglio organizzare e condurre in maniera armoniosa qualsiasi altra esperienza umana e sociale.

 Come si accede al Corso

L’art. 2 del D.M. 201/99 parla esplicitamente della selezione degli alunni da ammettere al corso ad indirizzo musicale. ‘Le classi in cui viene impartito l’insegnamento di strumento musicale sono formate secondo i criteri generali dettati per la formazione delle classi, previa apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola per gli alunni che all’atto dell’iscrizione abbiano manifestato la volontà di frequentare i corsi di cui all’art. 1’.

Per accedere al Corso ad Indirizzo Musicale non e’ richiesta nessuna competenza musicale pregressa, basta apporre una crocetta sull’opzione strumento musicale nell’apposito modulo di domanda d’iscrizione alla Scuola Secondaria di I grado. Sulla base degli strumenti offerti, è opportuno che l’alunno esprima un ordine di preferenza, con la consapevolezza che non sempre questa può essere accolta dalla scuola, in quanto condizionata dal numero delle richieste. Nel periodo compreso tra la fine di Febbraio e la fine di Marzo, gli alunni saranno convocati per sostenere una prova orientativo-attitudinale durante la quale verranno testate le seguenti capacità individuali:

  •  percezione ritmica, attraverso la quale verificare la capacità di riproduzione di ritmi più o meno complessi proposti dall’esaminatore;
  • percezione frequenziale-intervallare, in cui si chiede al candidato di riconoscere le differenti altezze dei suoni prodotti da uno strumento, ed eventualmente di ripeterli con la voce;
  • intonazione di suoni isolati e di intervalli proposti dall’esaminatore, e di riproduzione vocale di una melodia.

Tali prove vengono effettuate al cospetto di una Commissione esaminatrice composta dai docenti di strumento e di ed. musicale della scuola media, la quale avrà il compito di verificare le attitudini fisiche e musicali di ciascun candidato. La prova è completata da un colloquio con la Commissione allo scopo di mettere in luce le reali motivazioni e le attitudini caratteriali dei candidati.

A seguito della prova orientativo-attitudinale, viene compilata una graduatoria di merito con il punteggio conseguito da ciascun candidato e lo strumento assegnatogli.

I genitori degli alunni, all’atto dell’iscrizione all’Indirizzo Musicale, firmano un contratto formativo predisposto dalla scuola, impegnandosi a far frequentare i figli per l’intero ciclo dei tre anni di Scuola Media.

Articolazione del corso

Rispetto al corso Normale, la frequenza del Corso ad Indirizzo Musicale prevede che ogni alunno svolga due ore di lezione settimanali  aggiuntive:

  1. Una lezione di strumento, individuale e/o per piccoli gruppi
  2. Una  Lezione di musica d’insieme  e teoria e lettura della musica

Dal momento dell’inserimento nella classe di strumento la materia, diviene parte integrante del curricolo e perciò obbligatoria dalla I alla III Media, per la durata quindi dell’intero triennio. Non è possibile, infatti, per nessun alunno ritirarsi o non frequentare una volta ammessi.

Il docente di strumento, inoltre, in sede di valutazione periodica e finale, alla fine del I e del II Quadrimestre,  esprime un voto sul livello di apprendimento raggiunto da ciascun alunno che contribuirà all’ammissione alla classe successiva o all’esame di licenza. In sede d’esame di licenza durante il colloquio pluridisciplinare ogni alunno effettuerà una prova nella quale si verificherà la competenza musicale raggiunta  sia per quanto riguarda la pratica tecnico-esecutiva, individuale e/o d’insieme, sia per quanto riguarda quella teorica.

Oltre alle normali lezioni individuali e di lettura della musica, grande rilevanza viene data alla pratica della musica d’insieme (dal duo alla piccola orchestra) che si pone come strumento metodologico privilegiato. Fin dai primi tempi gli alunni svolgono attività di musica d’insieme opportunamente progettate per consentire la partecipazione all’esperienza a prescindere dal livello di competenze raggiunto.

Suonare diventa comunicazione e piacere di stare insieme oltre che mezzo di confronto e collaborazione.

La musica d’insieme diviene quindi fulcro del corso stesso sia come stimolo primario all’apprendimento strumentale, sia come mezzo fondamentale di socializzazione e di maturazione nel metodo di lavoro, sia come momento di incontro con il territorio, grazie alle esibizioni pubbliche.